Per celebrare il suo 36° anniversario, il telescopio spaziale Hubble della NASA/ESA ha rilasciato una nuova sorprendente immagine della Nebulosa Trifida, che offre molto più di una semplice vista. Confrontando questi nuovi dati con le osservazioni fatte decenni fa, gli astronomi stanno assistendo all’evoluzione stellare che avviene su una scala temporale sorprendentemente “umana”.

Un vivaio cosmico in movimento

Situata nella costellazione del Sagittario, la Nebulosa Trifida (conosciuta anche come Messier 20) è una vasta regione di gas e polvere dove stanno nascendo nuove stelle. Anche se questi processi celesti sembrano spesso durare milioni di anni, la lunga vita operativa di Hubble ha permesso agli scienziati di osservare cambiamenti tangibili all’interno di questa nebulosa nell’arco di pochi decenni.

La nuova immagine rivela un ambiente turbolento modellato da stelle massicce e invisibili nelle vicinanze. Queste stelle emettono potenti venti ultravioletti che creano un’enorme “bolla” nello spazio, comprimendo gas e polvere per innescare nuove ondate di formazione stellare.

Il “Limone del Mare Cosmico” e i suoi Getti di Plasma

Il fulcro delle nuove immagini è una formazione nuvolosa color ruggine che gli astronomi hanno poeticamente soprannominato il “Limone Cosmico del Mare” per la sua somiglianza con una lumaca di mare che scivola attraverso un oceano. Questa struttura fornisce un laboratorio per studiare come le giovani stelle interagiscono con il loro ambiente:

  • Herbig-Haro 399: Sul “corno” sinistro del limone di mare, gli astronomi identificarono un getto di plasma, un flusso di materia espulso da una giovane protostella. Confrontando le osservazioni attuali con quelle del 1997, i ricercatori possono misurare la velocità di questi deflussi e calcolare l’energia iniettata nella nebulosa.
  • Controgetti: In basso a destra della formazione, linee frastagliate arancioni e rosse segnano un “controgetto”, fornendo uno sguardo simmetrico all’attività della protostella.
  • Erosione dovuta alla luce: Un arco verde vicino alla testa suggerisce che un disco circumstellare (l’anello di materia attorno a una stella) viene attivamente eroso dall’intensa luce ultravioletta proveniente dalle stelle massicce vicine.

Il ciclo vitale della polvere e della luce

L’immagine evidenzia una battaglia costante tra luce e materia. In tutta la nebulosa, gas giallo brillante fluiscono verso l’alto dove la luce ultravioletta “ara” la polvere marrone scuro, strappandola via.

“Molte creste e pendii di materiale marrone scuro rimarranno per alcuni milioni di anni, poiché la luce ultravioletta delle stelle divora lentamente il gas.”

Mentre le regioni scure più dense nascondono protostelle in fase di formazione, le sfere arancioni brillanti sparse nel campo rappresentano stelle che hanno già completato la loro formazione, avendo liberato con successo lo spazio attorno a loro.

Perché è importante

Questa versione dell’anniversario non è semplicemente una celebrazione della longevità di Hubble; è una testimonianza del valore del monitoraggio astronomico a lungo termine. Rivisitando le stesse coordinate con telecamere migliorate e più sensibili, Hubble consente agli scienziati di andare oltre le “istantanee” dell’universo e creare invece un “film” dell’evoluzione cosmica.

Mentre le stelle continuano a brillare e la loro radiazione smantella le nubi circostanti, il gas e la polvere della nebulosa finiranno per svanire, lasciando dietro di sé solo le stelle nate dalle sue profondità.


Conclusione: L’ultima visione di Hubble della Nebulosa Trifida dimostra che anche i più vasti processi cosmici possono essere osservati in tempo reale, fornendo dati vitali su come le stelle appena nate scolpiscono l’universo attorno a loro.

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