La NASA sta avviando l’ultimo importante test a terra per la missione Artemis 2, un passo fondamentale verso l’invio di astronauti attorno alla Luna per la prima volta in oltre 50 anni. L’agenzia ha avviato un conto alla rovescia di 49 ore sabato 31 gennaio alle 20:13 EST (23:13 GMT) che ha portato a un lancio simulato lunedì 2 febbraio alle 21:00 EST. Questa “prova in maschera” caricherà completamente il razzo Space Launch System (SLS) con oltre 700.000 galloni di ossigeno liquido e idrogeno liquido, testando tutte le procedure operative dal caricamento del propellente al lancio simulato e potenziali scenari di pulizia.
Perché questo test è importante
Il programma Artemis rappresenta un importante impegno degli Stati Uniti per l’esplorazione lunare, con l’obiettivo di stabilire una presenza umana sostenuta sulla Luna e attorno ad essa. Un test di rifornimento riuscito è essenziale perché l’SLS è un razzo complesso e potente; qualsiasi fallimento durante questa fase potrebbe ritardare la missione indefinitamente. Questo test non riguarda solo l’hardware; convalida la preparazione dell’intera squadra di lancio, compreso il controllo a terra a Houston e gli ingegneri di altri centri della NASA.
Aggiornamenti chiave e ritardi
Il test ha subito piccoli cambiamenti di programmazione a causa del clima invernale della Florida. Originariamente previsto per il 31 gennaio, è stato brevemente posticipato a causa delle temperature gelide prima di essere ripristinato al 2 febbraio. La NASA ha potenziato sia lo stadio principale del razzo che la navicella Orion, caricando le batterie di volo in preparazione al caricamento del propellente criogenico.
Impatto potenziale sulle missioni ISS
La finestra di lancio di Artemis 2 (attualmente dall’8 all’11 febbraio) potrebbe influenzare i tempi della missione Crew-12 della NASA verso la Stazione Spaziale Internazionale. Se Artemis 2 verrà lanciato nei tempi previsti, il lancio di Crew-12 potrebbe essere ritardato almeno fino al 19 febbraio per evitare conflitti logistici e garantire la sicurezza dell’equipaggio. Ciò evidenzia la natura interconnessa dei programmi spaziali, in cui il successo di una missione ha un impatto diretto sulle altre.
Guardando al futuro
Se le prove generali procedessero senza problemi, la NASA potrebbe procedere al lancio di Artemis 2 l’8 febbraio. Ulteriori finestre di lancio sono disponibili a marzo e aprile, se necessario. La missione invierà quattro astronauti in un viaggio di dieci giorni attorno alla Luna, segnando una pietra miliare significativa nella rinnovata spinta dell’umanità ad esplorare oltre la Terra.
Il successo di questo test è cruciale; senza di essa, il futuro della missione Artemis 2 e del più ampio programma lunare rimangono incerti.
























