Il governo del Regno Unito sta implementando radicali modifiche alle normative edilizie, richiedendo che tutte le nuove case in Inghilterra includano pannelli solari e pompe di calore a partire dal 2028. La mossa, annunciata martedì, mira ad accelerare la transizione verso l’energia pulita e rafforzare la sicurezza energetica, in particolare alla luce dell’instabilità geopolitica. I piani includono anche la realizzazione di pannelli solari plug-in più piccoli ampiamente disponibili per le case esistenti attraverso i principali rivenditori come Lidl e Amazon.

Nuovi standard costruttivi

Dal 2028, gli sviluppatori saranno legalmente obbligati a dotare tutti i nuovi edifici di pannelli solari che coprano il 40% della superficie del piano terra. Gli allacciamenti al gas per le nuove case verranno gradualmente eliminati del tutto. Questa politica, in elaborazione da un decennio nell’ambito del Future Homes Standard, cerca di standardizzare le pratiche di edilizia sostenibile e ridurre la dipendenza dai combustibili fossili.

Il ministro dell’Energia Ed Miliband ha affermato che i recenti conflitti internazionali sottolineano l’urgente necessità di fonti di energia pulita e indipendenti, liberando il Regno Unito dalla volatilità dei mercati globali dei combustibili fossili.

Risposta del settore

I nuovi requisiti hanno suscitato reazioni contrastanti. Le aziende energetiche e le aziende di tecnologia verde accolgono con favore la maggiore certezza per gli investimenti in pompe di calore e infrastrutture solari. Garry Felgate, amministratore delegato della MCS Foundation, ha osservato che la politica fornisce “chiarezza… a installatori, costruttori, produttori”.

Tuttavia, la Home Builders Federation (HBF) ha espresso preoccupazione per i costi aggiuntivi, stimati in £ 10.000 per casa, anche se ha riconosciuto che l’industria era stata avvisata in anticipo. Il CEO di HBF Neil Jefferson ha sottolineato che la copertura obbligatoria dei pannelli solari potrebbe non essere realistica fino al 60% delle case a causa di limitazioni di progettazione. Egli prevede la necessità di valutazioni caso per caso per evitare colli di bottiglia nella costruzione.

Ampliamento dell’accesso per le case esistenti

Il governo sta anche lavorando per rendere l’energia solare più accessibile ai proprietari di case nelle proprietà esistenti, soprattutto quelle negli appartamenti. L’introduzione dei pannelli solari plug-in, già comuni in Europa, consentirà ai consumatori di installare autonomamente sistemi solari su piccola scala su balconi e giardini.

Attualmente questi pannelli non sono venduti nel Regno Unito a causa degli standard di sicurezza. Il governo sta accelerando una revisione delle normative sugli impianti elettrici per consentirne la vendita attraverso i rivenditori tradizionali come Lidl e Amazon nei prossimi mesi.

Il quadro più ampio

Lo spostamento verso pratiche di edilizia sostenibile obbligatorie riflette una tendenza più ampia verso la decarbonizzazione del settore immobiliare. Sebbene il governo punti a costruire 1,5 milioni di case entro il 2029, i tassi di costruzione hanno recentemente rallentato. Queste nuove normative probabilmente aumenteranno i costi di costruzione iniziali, ma potrebbero ridurre significativamente le bollette energetiche a lungo termine per i proprietari di case.

“La decarbonizzazione del nuovo patrimonio immobiliare è un passo fantastico”, ha affermato Hannah McCarthy di Octopus Energy. “Le batterie farebbero un ulteriore passo avanti.”

Resta da vedere l’impatto a lungo termine di queste politiche, ma rappresentano un passo significativo verso un futuro più sostenibile e indipendente dal punto di vista energetico per il Regno Unito.

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