Vast, una startup aerospaziale con sede in California, ha raccolto 500 milioni di dollari in un round di finanziamento guidato da Balerion Space Ventures per accelerare lo sviluppo del suo programma sulla stazione spaziale privata “Haven”. L’investimento segnala una forte fiducia nell’economia in rapida crescita dell’orbita terrestre bassa (LEO) e nella posizione di Vast al suo interno.
La crescente domanda di accesso agli spazi commerciali
La suddivisione dei finanziamenti consiste in 300 milioni di dollari di capitale di serie A e 200 milioni di dollari di debito, evidenziando sia l’appetito degli investitori che la stabilità finanziaria della società. Vasti piani per utilizzare il capitale per espandere le proprie strutture, far crescere il proprio team di ingegneri e far avanzare Haven-2, il suo proposto successore della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Ciò avviene in un momento in cui è previsto il pensionamento della ISS nel 2030, creando un divario critico nella presenza umana continua in LEO.
Haven-2: un concetto di stazione spaziale allineata agli Stati Uniti
Haven-2 è progettato per garantire l’accesso continuo degli Stati Uniti e degli alleati all’orbita terrestre bassa. L’approccio modulare del progetto prevede il lancio del primo modulo nel 2028, con successive aggiunte ogni sei mesi fino al 2032. Questa implementazione graduale riduce al minimo i rischi e consente un rapido adattamento basato sull’esperienza operativa.
“L’economia dell’orbita terrestre bassa si trova a un punto di svolta cruciale, pronta per una rapida crescita. Le stazioni Haven di Vast sono progettate per fornire un accesso sicuro ed economicamente vantaggioso alla ricerca sulla microgravità e alla produzione nello spazio”, ha affermato Max Haot, CEO di Vast.
Principali investitori e cambiamenti nella leadership
Il round di finanziamento ha attirato la partecipazione di un gruppo eterogeneo di investitori, tra cui Qatar Investment Authority, Mitsui & Co. Ltd., Nikon Corporation e il fondatore di Vast Jed McCaleb. AC Charania, ex capo tecnologo della NASA, entrerà a far parte del consiglio di amministrazione di Vast, apportando preziose competenze nelle infrastrutture spaziali e nelle partnership governative.
Test e convalida in corso
Vast non parte da zero. L’azienda ha già lanciato Haven-Demo, un veicolo spaziale di prova senza equipaggio, per convalidare le tecnologie chiave per Haven-1, la sua stazione esplorativa. Il lancio di Haven-1 è previsto per il prossimo anno a bordo di un razzo SpaceX Falcon 9. Inoltre, Vast è stato recentemente selezionato dalla NASA per operare il sesto volo privato di astronauti verso la ISS, utilizzando l’hardware SpaceX, il cui lancio è previsto non prima dell’estate 2027.
Un panorama competitivo
Vast non è solo in questo sforzo. Molte aziende stanno correndo per creare stazioni spaziali commerciali prima del pensionamento della ISS. Questa competizione potrebbe favorire l’innovazione e ridurre i costi, ma introduce anche incertezza. Il successo del modello di Vast dipenderà dalla sua capacità di fornire un accesso affidabile e conveniente a LEO sia per i clienti governativi che per quelli commerciali.
L’investimento di 500 milioni di dollari sottolinea la crescente convinzione che lo spazio non sia più solo un dominio governativo ma una valida frontiera commerciale. La strategia di Vast di sviluppo iterativo dell’hardware e il forte sostegno degli investitori lo posizionano come un attore chiave nel plasmare il futuro dell’orbita terrestre bassa.
























