SpaceX Crew-12 attracca alla ISS in mezzo alla carenza di equipaggio

L’ultima missione astronauta di SpaceX, Crew-12, si è agganciata con successo alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) il giorno di San Valentino, 14 febbraio, alle 15:15. EST. L’arrivo dell’equipaggio di quattro persone arriva dopo un periodo in cui la ISS operava con un team significativamente ridotto, evidenziando la crescente dipendenza dai viaggi spaziali commerciali per mantenere la presenza umana continua in orbita.

Inseguimento orbitale e arrivo dell’equipaggio

La missione Crew-12 è stata lanciata dalla Cape Canaveral Space Force Station in Florida il 13 febbraio a bordo della capsula “Freedom” Crew Dragon. L’inseguimento orbitale di 34 ore è culminato in un attracco regolare, riportando la ISS a livelli di personale quasi al completo. L’equipaggio-12 è composto dagli astronauti della NASA Jessica Meir e Jack Hathaway, Sophie Adenot dell’Agenzia spaziale europea e il cosmonauta di Roscosmos Andrey Fedyaev.

Questo è il primo volo spaziale per Hathaway e Adenot, mentre Meir e Fedyaev ritornano come membri dell’equipaggio. L’inclusione di Fedyaev nella missione è stata un cambiamento tardivo, in sostituzione di un cosmonauta precedentemente rimosso a causa di potenziali violazioni delle norme statunitensi sul controllo delle esportazioni (ITAR).

Equipaggio scheletrico ed evacuazione medica

La tempistica dell’arrivo dell’equipaggio 12 è particolarmente notevole perché la ISS ha recentemente operato con solo tre astronauti dopo che l’equipaggio 11 è partito un mese prima del previsto. Questa partenza anticipata è stata innescata da un problema medico non specificato con uno degli astronauti, che ha portato alla prima evacuazione medica negli oltre vent’anni di storia di insediamento continuo della ISS.

Le dimensioni ridotte dell’equipaggio per un periodo prolungato sottolineano la vulnerabilità di mantenere una presenza umana costante nello spazio senza una sufficiente ridondanza. L’ISS opera tipicamente con un equipaggio di sette persone, un numero stabilito nel 2020 dopo essere gradualmente aumentato da una base iniziale di tre nel 2009 e di sei nel 2009.

Rotazione dell’equipaggio e missioni future

Si prevede che gli astronauti dell’equipaggio Crew-12 rimarranno sulla ISS fino a ottobre, completando una rotazione di sei mesi più lunga del solito. Si uniranno all’astronauta della NASA Chris Williams e ai due cosmonauti di Roscosmos, Sergey Kud-Sverchkov e Sergei Mikaev, che gestiscono la stazione con un supporto minimo dal 15 gennaio.

La dipendenza da SpaceX per il trasporto dell’equipaggio è diventata sempre più cruciale con l’evolversi delle partnership internazionali. L’ISS, sostenuta dalla cooperazione tra le nazioni, continua a essere un simbolo del progresso scientifico e della collaborazione internazionale nonostante gli ostacoli logistici e politici.

Il funzionamento continuo dell’ISS dipende in larga misura dall’affidabilità delle partnership commerciali e dalla capacità di adattarsi a sfide impreviste, come emergenze mediche o complicazioni normative. Mantenere un equipaggio stabile è essenziale per condurre ricerche in corso e garantire che la stazione rimanga una piattaforma praticabile per la futura esplorazione spaziale.