Nuove mappe dettagliate dell’atmosfera esterna del Sole rivelano un confine sorprendentemente complesso e dinamico, che ricorda nella forma un “pesce palla”. Questi risultati, pubblicati su Astrophysical Journal Letters, potrebbero migliorare notevolmente la nostra capacità di prevedere le tempeste solari e valutare l’abitabilità dei pianeti attorno ad altre stelle.
La superficie di Alfvén: dove finisce il sole e inizia lo spazio
Il confine in questione è chiamato superficie critica di Alfvén. Questa soglia invisibile segna il punto in cui il plasma e le particelle sfuggono all’attrazione gravitazionale del sole, diventando il vento solare. Fondamentalmente, questa superficie non è liscia o statica; fluttua in dimensioni e forma mentre il sole attraversa il suo ciclo magnetico di circa 11 anni. Stime precedenti si basavano su osservazioni dalla distanza della Terra, ma la sonda solare Parker della NASA ha ora volato attraverso questo confine più volte, fornendo dati senza precedenti.
Come sono state create le mappe
I ricercatori hanno combinato misurazioni dirette della Parker Solar Probe (che si è avventurata fino a 6,1 milioni di chilometri dal Sole) con osservazioni remote di altri veicoli spaziali. Ciò ha permesso loro di mappare la densità, la velocità e la temperatura della superficie di Alfvén. I risultati mostrano che quando il sole passa da periodi di bassa attività (minimo solare) a periodi di alta attività (massimo solare), la superficie di Alfvén si espande e diventa più irregolare. Il team prevede di continuare a osservare questi cambiamenti mentre il sole torna verso il suo minimo successivo nei prossimi cinque anni.
Perché è importante: tempeste solari e oltre
Comprendere la superficie Alfvén è vitale per diversi motivi:
- Previsione del meteo spaziale: Le tempeste solari, causate da interruzioni nel campo magnetico del sole, possono danneggiare i satelliti, interrompere le reti elettriche e persino rappresentare rischi per gli astronauti. Mappe accurate della superficie di Alfvén aiuteranno a prevedere questi eventi.
- Salute umana e animale: l’aumento dell’attività solare può avere effetti sottili ma misurabili sulla salute e la comprensione di questi meccanismi può aiutare a mitigare i rischi.
- Previsione dell’aurora: Le bellissime aurore (aurora boreale e australe) sono un effetto visibile dell’attività solare. Previsioni migliori significano una visione dell’aurora più affidabile.
Implicazioni per gli esopianeti
La ricerca si estende oltre il nostro sistema solare. Alcuni esopianeti orbitano molto vicino alle loro stelle, stelle che potrebbero essere molto più attive magneticamente del sole. Se un pianeta trascorresse tutta la sua vita all’interno della superficie Alfvén di una stella attiva, sarebbe costantemente bombardato da particelle ad alta energia, rendendone improbabile l’abitabilità.
“Probabilmente non sarà una buona notizia per l’abitabilità”, afferma l’eliofisico Sam Badman.
Queste nuove mappe rappresentano un passo cruciale verso la comprensione delle complesse interazioni tra le stelle e lo spazio circostante, con implicazioni che vanno dalla protezione della tecnologia terrestre alla valutazione del potenziale di vita in altre parti dell’universo.

























