La NASA si sta preparando per la sua prima missione con equipaggio sulla Luna in oltre 50 anni, Artemis 2, e il viaggio è stato segnato sia da progressi che da battute d’arresto. La missione, destinata a lanciare quattro astronauti in un viaggio di 10 giorni attorno alla luna e ritorno, ha subito ritardi a causa di un problema tecnico con il razzo Space Launch System (SLS).
Rollback per riparazioni
Il razzo SLS, precedentemente posizionato nel Launch Complex 39B del Kennedy Space Center, viene ora riportato al Vehicle Assembly Building (VAB) per le riparazioni. Il problema deriva da un problema con il flusso di elio nello stadio superiore del razzo, che richiede ai tecnici di accedere e riparare il sistema. Si prevede che questo ripristino, iniziato il 25 febbraio, richiederà fino a 12 ore, poiché l’enorme veicolo verrà trasportato per quattro miglia dal Crawler Transporter-2.
Il rollback sposta la finestra di lancio a non prima del 1° aprile, il che significa che l’obiettivo iniziale del 6 marzo non è più fattibile. La NASA utilizzerà il tempo trascorso nel VAB per affrontare il problema dell’elio, sostituire le batterie nel sistema di terminazione del volo e ripetere il test dei componenti critici.
Astronauti in quarantena
Prima del rollback, l’equipaggio dell’Artemis 2 è entrato in quarantena presso il Johnson Space Center di Houston il 18 marzo. Gli astronauti rimarranno isolati per una settimana prima di trasferirsi al Kennedy Space Center cinque giorni prima del lancio previsto. Questa quarantena è una procedura standard per ridurre al minimo l’esposizione alle malattie e garantire la salute dell’equipaggio prima della missione.
SLS al Pad
Il razzo SLS era stato spostato sulla rampa di lancio il 17 gennaio, segnando una pietra miliare significativa nei preparativi. Prima della questione dell’elio, la NASA aveva pianificato di condurre una prova in costume bagnato – una corsa pratica su vasta scala delle procedure di rifornimento e conto alla rovescia – alla fine di gennaio. Il ritardo significa che questa prova sarà rinviata fino a quando il razzo non tornerà alla piattaforma dopo le riparazioni.
Il programma Artemis
Il programma Artemis mira a stabilire una presenza umana prolungata sulla Luna, con Artemis 2 che funge da trampolino di lancio fondamentale. Questa missione non riguarda solo il ritorno sulla luna; si tratta di testare i sistemi e le procedure necessarie per le future missioni lunari, inclusa l’eventuale creazione di una base lunare a lungo termine.
Gli attuali ritardi evidenziano le sfide intrinseche dell’esplorazione spaziale, dove anche problemi tecnici minori possono avere un impatto significativo sulle tempistiche. Tuttavia, la NASA rimane impegnata nella missione, con i team che lavorano diligentemente per risolvere la perdita di elio e prepararsi per un lancio di successo ad aprile.
La missione Artemis 2 rappresenta un momento cruciale nell’esplorazione spaziale e l’impegno della NASA verso la sicurezza e l’accuratezza sottolinea l’importanza di questa impresa storica.























